Lago Maggiore: Monte Carza

Si, è finita in alcool anche questa volta, e si sapeva che sarebbe finita così. (vedi ultima foto)

Però, com’è iniziata? Con una sveglia abbastanza anticipata, prima mi sono svegliato io, poi il sole e poi il gallo. C’era voglia di uscire di casa, oltrepassare i confini emiliani, c’era voglia di rivedere gli amici lontani e di tornare a camminare insieme, c’era un giro che faceva proprio a caso nostro, organizzato da Paolo Fumagalli di Controvento Trekking e c’era la grappa 😜La sveglia pre-alba ne è valsa davvero la pena. Raggiungere il Lago Maggiore assieme a una piccola rappresentanza parmense, abbiamo camminato sopra al Lago Maggiore (no, non sopra le acque, ma sui monti che sovrastano il lago), nei boschi di Trarego, sino raggiungere Monte Carza con la sua Big Bench, dalla quale si può ammirare una infinita vista sul lago sin dove l’occhio riesce ad arrivare. Girando la testa a 360° si vedono le Alpi, linea di confine tra Svizzera e Italia, linea di confine geologica tra Europa e Africa 😱

Per raggiungere Monte Carza, siamo passati dal Orrido di Visiè, raggiungendo il cimitero dedicato alla Volante Cucciolo, gruppo partigiano della Brigata Cesare Battisti, caduti per liberare l’ Italia dal regime fascista. (La storia partigiana italiana).

Rivedere vecchi amici di cammino e, insieme a loro, a tutto il resto del gruppo camminare insieme e tornare a condividere passi, storie, chiacchiere, una torta al cioccolato, una sbrisolona, il vento forte in vetta, il freddo in faccia e un timido sole velato dalle nuvole che ogni tanto usciva per salutarci, ma probabilmente aveva freddo anche lui perché poi, lesto lesto, tornava sotto le sue coperte di nuvole.

Dopo la camminata abbiamo condivi… no, la grappa della distilleria Viggiona non l’ho condivisa con nessuno, quella che “accidentalmente” cadeva nel mio bicchiere, la bevevo io 🤣😜 Una bellissima giornata, come tutte quelle passate in vostra compagnia del resto 😉 ci rivediamo presto, spero 🤞🤞🤞

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