
Nella parte più a nord del lago di Garda, si celano, nascoste timidamente, le cascate del Varone: un percorso di grotte e gallerie, scavate dall’inarrestabile forza dell’acqua.
Ci si arriva comodamente in macchina, si può parcheggiare l’auto nel parcheggio gratuito poco distante, riservato appunto ai turisti curiosi che vogliono visitare le cascate, dal parcheggio si può già sentire lo scroscio dell’acqua che cade e inizia un breve percorso pedonale che si percorre in pochi minuti.
A fare da cornice a queste splendide cascate, c’è un bellissimo parco, molto ben curato, con tante varietà di piante e fiori colorati, una musichetta rilassante ci accoglie e ci accompagna per tutto il parco, un bellissimo giardino zen ben visibile dalla terrazzina poco sopra, il sole ci scalda e le cascate ci rinfrescano.

Si cammina all’interno del parco, con tutta calma, seguendo le indicazioni e tenendo sempre a portata di mano il proprio kway, per ripararsi dagli schizzi di acqua quando ci si avvicina alle cascate. Lungo il percorso sono posizionati alcuni leggii con informazioni su storia e geografia del luogo, molto interessanti leggerli.
Entrati nella grotta superiore, alziamo lo sguardo per ammirare la cascata, viene il torcicollo tanto che sono alte e se guardiamo verso il basso… bhe alcuni potrebbero soffrire di vertigini.
Ora che si ha lo sguardo verso l’alto, vi invito a cercare il caratteristico sasso a forma di muso di cavallo. L’avete trovato? Si trova più o meno a metà e sporge dal centro della cascata.

Dopo esserci rilassati e riposati all’interno del parco, sulle panchine al sole, godendo anche di un bel panorama sul lago di Garda, coccolati dalla dolce musica, ripartiamo in direzione lago di Tenno.

Il lago di Tenno è considerato il lago più pulito di Italia e anche se oggi di acqua non ce n’è tanta (purtroppo la siccità di questo anno, non ha precedenti), posso confermare quanto dicono: grazie alle sue incredibili sfumature di colore azzurro-turchese viene chiamato da alcuni “lago Azzurro”. Solitamente l’isolotto, in inverno, non è raggiungibile a piedi, occorre aspettare l’estate per farlo.
Per raggiungere il lago di Tenno, siamo partiti a piedi dal castello di Tenno, prendendo il percorso ciclopedonale, che in tutta sicurezza e fuori dal traffico, ci porta dritti al lago, in circa un oretta di passeggiata tranquilla, riusciamo a goderci uno stupendo panorama, con vista sul lago di Garda e i monti innevati che fanno da cornice.



Giunti al lago di Tenno, respiriamo subito profumo di quiete, questo lago infatti è perfettamente incastonato come uno zaffiro, all’interno di una vallata e circondato dal bosco.
Dopo il lago di Tenno, rientrando, siamo passati dal bellissimo borgo medievale di Canale: Canale di Tenno è un borgo medievale che sorge a 600 metri di altezza sulle colline ed è iscritto a pieno titolo nell’associazione “i borghi più belli d’Italia” e conserva intatto un gran numero di case in pietra e i caratteristici archi e volte, che collegano le abitazioni l’una all’altra.

Alcune foto del parco e delle cascate:









Lago di Tenno e borgo medievale Canale di Tenno:










Ogni volta che vedo un lago di montagna, mi chiedo se sono i laghi ad essere tanto vanitosi da farsi ammirare dai monti circostanti, oppure sono i monti, ad essere tanto narcisisti da volersi specchiare nelle loro azzurre acque. Dallax77

Lascia un commento