…mille culure mille paure
E’ esattamente così, come Pino Daniele cantava nella sua canzone: Napoli è mille colori e mille paure; in due semplici righe ha racchiuso l’anima di Napoli.

Ma Napoli non è solo questo: Napoli è prima di tutto accoglienza: una città dove le persone che ti vedono ferme in strada con una cartina ti chiedono dove devi andare e ti indicano non solo la strada, ma anche i loro orgogli meno conosciuti da visitare lungo quel tragitto.

Napoli è solidarietà: dove un passante chiede ad una ragazza che piange in strada se serve aiuto. Napoli è mille colori ma il predominante è l’azzurro della loro squadra del cuore.



Napoli è mille salite mille gradoni, profumo di mare che si miscela col profumo di dolci e street food.



Napoli è passione, religione che cammina a braccetto con la superstizione, è anarchia è caos, è silenzio e pace.






Napoli è cultura, storia, tradizione, orgoglio, Napoli è più realtà: tante città in una sola. Non è unicamente la città che emerge, Napoli è anche sotterranea, con i suoi piccoli segreti, immense grotte e gallerie che un tempo erano cisterne dell’acqua poi riutilizzate come rifugi anti bombardamenti durante la guerra; e vuoi che da tutto questo non nasca una leggenda? ‘O Munaciello: solitamente un uomo di piccola statura, vestito di stracci che ricordavano il saio dei monaci e che si occupava della cura e pulizia delle cisterne sotterranee, il quale non veniva pagato abbastanza e utilizzava quindi le gallerie e i stretti cunicoli sotterranei per addentrarsi nelle case dei più abbienti e arraffare qualche piccolo gioiello. Siccome qualcosa rubava e qualcosa perdeva, le famiglie a volte notavano le misteriose sparizioni ma anche le ancor più misteriose apparizioni e ritrovamenti di piccoli tesori e gioielli che ‘o Munaciello perdeva di casa in casa e quando il marito doveva stare fuori casa per lungo periodo, tornava a casa trovando la moglie in dolce attesa, si gridava al miracolo del Munaciello.
Consiglio una visita alla Napoli Borbonica per ascoltare meglio questa bellissima storia.





Cos’è Napoli, non è possibile scriverlo in poche righe e non basterebbero nemmeno mille pagine, occorre viverla e sprofondare in essa, lasciare che la città ti avvolga come una coperta, senza opporre resistenza 😉













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