Isola Santa (Lucca)

Isola Santa è un piccolo borghetto che riposa sulle rive di un piccolo lago, circondato da boschi di castagno e dalle Alpi Apuane, un luogo incantevole in provincia di Lucca, nella regione della Garfagnana, ad un’altitudine di 550 metri sopra il livello del mare. Il borgo, con le sue casette di pietra e i tetti in ardesia, era meta di sosta per i viandanti che attraversavano le Apuane, tra la Versilia e la Garfagnana, ora è in parte sommerso dalle acque del bacino artificiale, alimentato dal torrente Turrile Secca.

Partendo dalla diga del lago, abbiamo seguito il sentiero CAI 9 con destinazione Col di Favilla

Il sentiero sale sin da subito, all’interno del bosco e proprio il bosco sarà la costante di questo bellissimo percorso, ci farà compagnia tutto il tempo, rinfrescando la nostra camminata rendendo più piacevole la salita.

Al fresco di castagni e faggi, tra una chiacchiera e l’altra, piccole soste rigenerative, camminiamo all’interno di un polmone verdissimo, raggiungendo in fine Col di Favilla: un piccolo borgo ormai abbandonato, al cui centro spicca una chiesetta, chiusa da un cancello e una rete metallica, attraverso la quale è comunque possibile dare un’occhiata all’interno grazie ad un ritaglia della rete. (mi sarebbe piaciuto entrare)

Qui, a Col di Favilla, decidiamo di fare la sosta pranzo, ognuno col proprio pranzo al sacco e immancabili biscotti e dolciumi vari da condividere col gruppo. Dopo pranzo ripartiamo e ci si presenta davanti a noi un bivio, da una parte si sale ancora, dall’altra parte si scende, una piccola fontanella fa da sparti acque, riempiamo le borracce e crediamo a unanime che la strada corretta sia quella che va in discesa 😅

Scendiamo verso valle, attraversando piccoli guadi del piccolo torrente che ci farà compagnia sino alla meta. Il fruscio dell’acqua che scende tranquilla e dolcemente, mi porta a camminare in un silenzio quasi riverenziale, in questo modo mi permette di sentire il canto degli uccelli che abitano questo bellissimo bosco, il mio passo rallenta (non che prima camminassi velocemente, anzi… 😎) il respiro diventa più silenzioso e il battito del cuore rallenta, entro in simbiosi con la natura circostante, mi sento proprio bene, era tanto e troppo tempo che non camminavo nei boschi ❤️

Continuando a scendere, il bosco si apre e ci introduce all’interno di una cava dismessa, in fondo alla quale si cammina su una dolce strada sterrata circondati da folta vegetazioni e alte montagne. Seguiamo questa stradina che ci riporta nel caratteristico borgo di Isola Santa.

Dopo questa bella camminata, abbiamo conquistato il legittimo diritto, direi, di berci una buona birretta seduti all’ombra del borghetto. 🍻

Prima di tornare a casa non poteva mancare una piccola sosta alla cava dismessa di Henraux, collocata proprio sul passo del vestito; ormai dismessa da tantissimi anni, è stata presa come luogo in cui esprimere la propria arte e cratività da graffitari locali e non solo, chissà forse anche da Banksy? 😉🤷‍♂️

2 risposte a “Isola Santa (Lucca)”

  1. Avatar Elisabetta Bottazzi
    Elisabetta Bottazzi

    Descrizione coinvolgente, ci si sente partecipi di questa escursione

    Inviato da Outlook per Androidhttps://aka.ms/AAb9ysg

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